Calcio Italiano

Gran GalĂ  del Calcio 2011: Ibrahimovic pluripremiato

Si è svolto nella serata di ieri l'edizione 2011 del Gran Galà del Calcio al Teatro Verme di Milano; presentato dalla bella Alessia Ventura, ex volto di Controcampo, assieme al noto opinionista di basket Dan Peterson e al giornalista Michele Criscitiello, la serata ha visto premiati i migliori giocatori della passata stagione secondo l'opinione di calciatori, allenatori, direttori sportivi e arbitri. Protagonista indiscusso della serata Zlatan Ibrahimovic, che porta a casa due premi, Miglior calciatore della Serie A 2011 e Membro della formazione ideale della Serie A, così composta secondo la giuria: Handanovic (Udinese); Maggio (Napoli), Thiago Silva (Milan), Ranocchia (Inter), Armero (Udinese); Hamsik (Napoli), Marchisio (Juventus) in coabitazione con Thiago Motta (Inter), Boateng (Milan); Cavani (Napoli), Di Natale (Udinese) e appunto Zlatan Ibrahimovic (Milan). Momento speciale anche per la giovane stella del Milan Stephan El Shaarawy premiato come Migliore giocatore della Serie B 2011, grazie all'ottimo campionato disputo assieme al Padova. L'Udinese, rappresentata in serata dal proprio patron Pozzo, si è invece aggiudicata il premio come Migliore società del 2011. A Rizzoli va invece il premio come Migliore Arbitro del 2011, mentre è l'allenatore del Milan, Massimiliano Allegri, ad aggiudicarsi quello come Migliore allenatore della Serie A 2011.

Grande Inter: 8a vittoria consecutiva

Grazie alla vittoria nella 19a giornata di campionato l'Inter torna prepotentemente in corsa allo Scudetto, zero alibi adesso per Ranieri e soci: 2-1 sulla Lazio quarta in classifica, ora quinta perchè scavalcata proprio dai Nerazzuri, e ottava vittoria consecutiva, cosa che non si registrava da parecchio tempo nel tabellino interista. La vittoria targata Pazzini-Milito arriva al termine di una partita non proprio esaltante. La Lazio complica le cose ai nerazzuri portandosi in vantaggio al 29' del primo tempo, grazie alla rete del sempreverde Tommaso Rocchi. Ma l'Inter trova il pareggio subito prima dello scadere della prima frazione di gara grazie al ritrovato Principe. Nel secondo tempo è Giampaolo Pazzini, al 62' a trovare il goal del vantaggio interista. Nel finale inutile il tutto-per-tutto laziale, da registrare anche un netto tocco di mano in area di Lucio non segnalato dall'arbitro.

Il Milan tiene il passo: 3-0 al Novara

Grazie alla vittoria sul Novara di oggi il Milan riesce a rimanere ad un solo punto di differenza dalla capolista Juventus, vincente ieri sul campo dell'Atalanta. Risultato che maschera un pò quelle che sono state le difficoltà incontrate oggi dai rossoneri al Piola. Nel primo tempo è la formazione di Allegri, come da copione, a fare la partita: netta la superiorità tecninca rispetto agli avversari, tanto possesso palla, ma poca concretezza. Prima Robinho, su un tapin dopo una punizione di Ibrahimovic, che il brasiliano ha malamante spedito in rimessa laterale, poi Thiago Silva e Mexes, entrambi pericolosi su calcio d'angolo ed entrambi respinti sulla linea dall'attaccante Caracciolo, provano a sbloccare il risultato. Bisogna attendere il secondo tempo per assistere a qualche goal: Allegri sostituisce Antonini con El Shaarawy, reduce dall'ottima prestazione in coppa Italia, e sposta Emanuelson terzino sinistro. La mossa sembra azzeccata, il Faraone sembra dare una spinta in più alla manovra milanista e al 57' è proprio il Milan grazie al solito Zlatan Ibrahimovic a trovare l'1-0, grazie a un ottima palla servitagli da Ambrosini; il raddoppio arriva al 73' con Robinho, bravo a spingere in porta in scivolata una conclusione di El Shaarawy che sembrava scivolare sul fondo. Nel finale è ancora una volta Ibrahimovic ad attirare su di se l'attenzione e gli applausi di tutto il Piola, grazie ad una geniale rete segnata di tacco, approfittando dell'uscita dai pali del portiere Ujkani. Da segnelare la prestazione, oltre che dell'indescrivibile Zlatan Ibrahimovic, capace di tirare fuori dal cilindro in qualsiasi momento la giocata vincente, di Stephan El Shaarawy, capace, con il suo ingresso, di dare più spinta e velocità all'azione offensiva del Milan.

La Juve non sbaglia a Bergamo: Campioni d'Inverno!

Prova d'orgoglio della Juventus che vincendo a Bergamo conclude il girone d'andata in testa a tutte le altre, guadagnandosi così il titolo di Campione d'Inverno. Partita non facile per i bianconeri che concludono il primo tempo sullo 0-0, dopo aver colpito un palo e una traversa con Vidal e Barzagli. Nel secondo tempo però, grazie ad una prestazione d'orgoglio, la squadra bianconera riesce a trovare il vantaggio, prima con Lichsteiner al 55', che insacca dopo un lancio illuminante del solito Andrea Pirlo; è Emanuele Giaccherini, all'82' a chiudere i conti, grazie alla rete del 2-0, permettendo così alla Juve di portare a casa i tre punti e il titolo di campione d'inverno.